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Puntata 109: Metodi di prioritizzazione – Prune The Product Tree

Terza tappa del viaggio nei metodi di prioritizzazione.
Prune The Product Tree“.
Ottenere un feedback sul nostro prodotto e sulla nostra roadmap attraverso metodi tradizionali come sondaggi, focus group e sessioni di Q&A è spesso un esercizio impreciso oltre che di difficile realizzazione.
Per evitare che le conversazioni con i nostri stakeholder o utenti finali diventino poco produttive, con un input limitato da parte di pochi partecipanti potremmo cercare di sfruttare il poco tempo a disposizione per far sì che le persone pensino al futuro, lavorando in modo collaborativo e divertendosi. In poche parole sfruttando l’intelligenza collettiva.
Il “Prune the Product Tree” potrebbe essere un ottimo modo per coinvolgere gli stakeholder a parlare di priorità e costruire comprensione condivisa sulle caratteristiche chiave che dovrebbe avere il prodotto che stiamo sviluppando.

Riferimenti

Productivity: The Product Tree Prioritization Framework
20 Product Prioritization Techniques: A Map and Guided Tour

Puntata 107: Metodi di prioritizzazione – KANO Model

Continua la serie dedicata ai metodi di prioritizzazione, siamo arrivati al secondo appuntamento e parleremo del Modello KANO.
Il modello KANO è uno metodo di prioritizzazione molto orientato al cliente. Aiuta a valutare i requisiti del prodotto dal punto di vista della value proposition e ad adattarli alle esigenze dei nostri utenti.
Utilizzando questo modello per prioritizzare il nostro backlog saremo in grado di avere una visione abbastanza chiara dei punti di forza e di debolezza del nostro futuro prodotto, consentendoci di immaginare il prodotto giusto da costruire.

Riferimenti

[1] 20 Product Prioritization Techniques: A Map and Guided Tour
[2] Prioritization Methods and Techniques – Part 1: Why Prioritize and the Kano Model

Puntata 106: Product Owner vs Product Manager

Che differenza c’è fra un Product Owner e un Product Manager. Sono la stessa persona? possono coesistere? quali i sono i vantaggi e svantaggi di avere due figure così all’interno di un’azienda?
Lo scopriremo insieme!!!!

Puntata 99 : #MINIPLAY 14 virtuale – Il gioco è una cosa seria

Mercoledì sera ho partecipato ad “Agile Venezia Meetup Online” firmato Interlogica ed era un #Miniplay14 in edizione virtuale.
Abbiamo sperimentato il “Gioco Serio” grazie ai facilitatori Antonio Fazio, Mattia Festa e Francesco Racanati che dopo averci fatto scaldare con qualche icebreaker ci hanno fatto giocare con:

  • Il Filo di Arianna” un gioco che trasmette l’importanza della comunicazione e del lavoro di team;
  • Post-It Game“, un’attività per comprendere come il lavoro a piccole iterazioni renda il flusso più efficace ed efficiente;
  • Draw Toast” Game che esprime il potere del visual thinking per rappresentare idee o informazioni.

    Vi racconto come è andata e cosa ho imparato!

Puntata 98: Impact Mapping e User Story Mapping – Come creare comprensione condivisa

Ogni obiettivo di sprint dovrebbe essere un passo avanti verso un obiettivo di prodotto. Ogni obiettivo di prodotto dovrebbe aiutarci a raggiungere obiettivi di business e obiettivi utente, obiettivi che a loro volta dovrebbero aiutarci a realizzare la nostra visione. I diversi obiettivi sono quindi collegati tra loro e formano una catena che copre tutti gli aspetti della pianificazione del prodotto, da quelli strategici a quelli tattici. Impact Mapping e User Story Mapping sono due strumenti collaborativi che permettono di creare una “comprensione condivisa” tra team di sviluppo, product owner, stakeholder, designer… e questa è la vera chiave di volta per creare prodotti di successo.

Riferimenti

Leading through shared goals – by Roman Pichler
Impact Mapping – by Gojko Adzic
User Story Mapping – by Jeff Patton
Impact Mapping per la pianificazione strategica – by Susanna Ferrario

Puntata 54: E se abbandonassimo gli story points?

Ron Jeffries in un recente articolo esordisce con la frase: ” I like to say that I may have invented story points, and if I did, I’m sorry now.”
Secondo noi il messaggio che voleva passare è che il loro utilizzo nasconde delle insidie, spesso vengono usati in modo improprio e proprio per questo potremmo provare ad evitarli e non stimare più le user story.
Come sappiamo, essere Agile, non vuol dire stimare bene, ma vuol dire trovare le cose più importanti da fare e farle rapidamente.
E fare questo significa fare piccole fettine ad alto valore, e iterare rapidamente.
Stimare le user story in story points non aiuta molto in questo, no?

Puntata Podcast

//www.spreaker.com/episode/18516676

Riferimenti

[1] Story Points Revisited

[2] Getting Small Stories

[3] Slicing, Estimation, Trimming

Puntata 52: Community of Practice

Come possiamo promuovere un ambiente in cui l’apprendimento diventa una pratica costante e finisce per diventare una caratteristica della cultura dell’organizzazione?
Ci sono vari modi ed esempi per creare organizzazioni che apprendono. Ci può essere il cosiddetto “Innovation Sprint“, oppure Talk in pausa pranzo dove si parla di nuove tecnologie o pratiche, in alcuni contesti le organizzazioni stabiliscono un budget per la formazione individuale, ma nella nostra esperienza, quello che abbiamo visto funzionare meglio sono le “Community Of Practice” o “CoP“.
In questa puntata scopriremo insieme ciò che rende le “Community Of Practice” una parte vitale di un’organizzazione Agile.

Puntata Podcast

//www.spreaker.com/episode/18390448

Riferimenti

[1] Peter Senge. “The Fifth Discipline: The Art and Practice of the Learning Organization”

[2] Agile Manifesto

[3] Etienne Wenger-Trayner and Beverly Wenger-Trayner. “Introduction to communities of practice“.Wenger-Trayner ( 2015). [Accessed 30 November 2015] 

Puntata 50: Improvement Kata

Come rispondereste alla domanda: Quali schemi di pensiero e azioni pratichiamo e rinforziamo ogni giorno nella nostra organizzazione o nel nostro team?
L’ Improvement Kata è un modello fondamentale per migliorare, adattare e innovare.
E’ un lavoro scientifico, orientato all’obiettivo e non di semplice reazione ai problemi.
Attraverso una routine in 4 passi, rende il processo di continuous improvement un’abitudine quotidiana:

  • Stabilire un obiettivo, una vision a medio lungo termine
  • Comprendere la situazione attuale
  • Stabilire la condizione desiderata
  • Iterare con esperimenti verso la condizione desiderata

Puntata Podcast

//www.spreaker.com/episode/18041056

 

Riferimenti

[1] Toyota Kata. Gestire le persone per il miglioramento

[2] The Improvement Kata in 10 minutes

[3] The Improvement Kata

 

Puntata 46: Retrospettive da remoto con Trello

Nell’era del lavoro “remote friendly” in cui uno o più membri del team lavorano parzialmente o a tempo pieno da remoto, è sempre più difficile riuscire a fare con regolarità retrospettive nella stessa stanza guardandoci negli occhi.
Data l’importanza di questa cerimonia per un team, dobbiamo organizzarci e trovare un modo di renderla ugualmente efficace.
Ci sono un sacco di software a pagamento che potrebbero fare al caso nostro, ma in questa puntata vi raccontiamo come farlo con uno strumento gratuito: Trello!

Ecco l’occorrente:

  • Un account Trello per ogni membro del Team
  • Un facilitatore
  • Un timer
  • Uno strumento di comunicazione (MS Teams, Google Hangouts, Skype, Slack …)

Puntata Podcast

//www.spreaker.com/episode/17798815

Link Utili

Video conferenza: Jitsi-meet

White-Boards: Zite-Board

Riferimenti

[1] Agile Retrospectives Making Teams Great

Puntata 39: Serious Gaming con #Play14

Come non trovare divertente un gioco?

E se potessimo usare dei giochi per il nostro contesto lavorativo? Il gioco è una cosa seria ed è per questo che dobbiamo imparare a giocare anche a lavoro.

Qualche giochino “ganzo” provato per voi, e l’opportunità di partecipare alla UNconferenza del 13-15 Giugno a Bologna

Puntata Podcast

//www.spreaker.com/episode/17393696

 

Riferimenti

//www.play14.it

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