Pillole

Puntata 109: Metodi di prioritizzazione – Prune The Product Tree

Terza tappa del viaggio nei metodi di prioritizzazione.
Prune The Product Tree“.
Ottenere un feedback sul nostro prodotto e sulla nostra roadmap attraverso metodi tradizionali come sondaggi, focus group e sessioni di Q&A è spesso un esercizio impreciso oltre che di difficile realizzazione.
Per evitare che le conversazioni con i nostri stakeholder o utenti finali diventino poco produttive, con un input limitato da parte di pochi partecipanti potremmo cercare di sfruttare il poco tempo a disposizione per far sì che le persone pensino al futuro, lavorando in modo collaborativo e divertendosi. In poche parole sfruttando l’intelligenza collettiva.
Il “Prune the Product Tree” potrebbe essere un ottimo modo per coinvolgere gli stakeholder a parlare di priorità e costruire comprensione condivisa sulle caratteristiche chiave che dovrebbe avere il prodotto che stiamo sviluppando.

Riferimenti

Productivity: The Product Tree Prioritization Framework
20 Product Prioritization Techniques: A Map and Guided Tour

Puntata 107: Metodi di prioritizzazione – KANO Model

Continua la serie dedicata ai metodi di prioritizzazione, siamo arrivati al secondo appuntamento e parleremo del Modello KANO.
Il modello KANO è uno metodo di prioritizzazione molto orientato al cliente. Aiuta a valutare i requisiti del prodotto dal punto di vista della value proposition e ad adattarli alle esigenze dei nostri utenti.
Utilizzando questo modello per prioritizzare il nostro backlog saremo in grado di avere una visione abbastanza chiara dei punti di forza e di debolezza del nostro futuro prodotto, consentendoci di immaginare il prodotto giusto da costruire.

Riferimenti

[1] 20 Product Prioritization Techniques: A Map and Guided Tour
[2] Prioritization Methods and Techniques – Part 1: Why Prioritize and the Kano Model

Puntata 105: Metodi di prioritizzazione – MoSCoW

Perché ci dobbiamo porre il problema di dare una priorità alla nostra to-do list?
Fondamentalmente perché non c’è mai abbastanza tempo per fare tutto quello che vogliamo fare o che crediamo ci sia bisogno di fare. È un problema universale. Tutti noi accettiamo questa condizione e ci conviviamo.
Quando tutti gli elementi nella nostra lista di cose da fare sembrano di cruciale importanza è il momento di usare una o più tecniche di definizione delle priorità, per renderla più gestibile e alla nostra portata.
Il metodo MoSCoW, è una semplice tecnica di definizione delle priorità in cui si assegna ad ogni elemento del nostro backlog una di questa categorie:

Must (Deve)
Should (Dovrebbe)
Could (Potrebbe)
Won’t (Non [avrà])
scopriamo insieme come utilizzarlo.

Riferimenti

Metodo MoSCoW

Puntata 96: Pillole – Stand-up meeting

Lo Stand-Up meeting è uno strumento essenziale per consentire ai team di avere una visione comune e di dare priorità agli obiettivi di lavoro.
In soli 15 minuti, tutti i membri del team si allineeranno su cosa è stato fatto il giorno prima, su ciò che ci si aspetta da loro per oggi, gli impedimenti incontrati, ma soprattutto su come il loro lavoro influisce sugli obiettivi del team.
Fantastico, vero?
Ogni giorno alla stessa ora nello posto che sia un luogo fisico o una stanza virtuale su Skype, su Zoom o google hangouts ci riuniamo, ci mettiamo molto vicini IN PIEDI (Stand-up meeting perché si fa in piedi.. è un modo per far si che sia breve.. stando in piedi ci stanchiamo).
Facciamo partire il timer… e la prima persona parte rispondendo a 3 semplici domande
– Cosa ho fatto (cosa ho completato) ieri?
– Cosa intendo fare oggi (cosa intendo completare oggi) ?
– Che impedimenti ho incontrato, cosa mi ha bloccato

Puntata 94 – Pillole: Lean Coffee

Quanto tempo perdete nelle riunioni?
Quando non c’è nessuno che le facilita o peggio non avete scritto l’ordine del giorno, vi sentite veramente coinvolti nella riunione?
E quando per raggiunti limiti temporali o fisici, e siete costretti a chiudere il meeting quanto vi sentite soddisfatti del tempo investito?
La pillola di oggi potrebbe aiutarvi in questo.. oggi parleremo di Lean coffee.
Il Lean Coffee è un incontro strutturato, ma senza agenda. I partecipanti si riuniscono, si costruiscono un’agenda e iniziano a parlare. Le conversazioni sono dirette e produttive perché l’agenda dell’incontro è stata generata democraticamente.

Riferimenti

//leancoffee.org/

Puntata 93 – Pillole: 5 Whys

Altra pillola di Officina Agile, il 5 Whys o 5 Perché.
5 whys o 5 Perché è un metodo che ci consente di esplorare le relazioni di causa effetto di un problema e in particolare ci permette di risalire alla radice del problema e potrebbe esserci particolarmente utile durante la retrospettiva quando dobbiamo decidere cosa fare, o tutte le volte che il team si trova a dover risolvere un problema o un impedimento.

Puntata 92: Pillole – La Retrospettiva

Primo episodio della nostra nuova serie, Pillole di Officina Agile.
Episodi brevi (meno di 10 min) in cui cercheremo di raccontarvi un tool o una pratica che potrebbe esservi utile padroneggiare.
Oggi parliamo della Retrospettiva, una cerimonia di Scrum che ci da l’opportunità di migliorare come team sprint dopo sprint, ma che potrebbe tornarci comoda indipendentemente dal framework con cui decidiamo di lavorare.

Credits e Riferimenti