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Puntata 54: E se abbandonassimo gli story points?

Ron Jeffries in un recente articolo esordisce con la frase: ” I like to say that I may have invented story points, and if I did, I’m sorry now.”
Secondo noi il messaggio che voleva passare è che il loro utilizzo nasconde delle insidie, spesso vengono usati in modo improprio e proprio per questo potremmo provare ad evitarli e non stimare più le user story.
Come sappiamo, essere Agile, non vuol dire stimare bene, ma vuol dire trovare le cose più importanti da fare e farle rapidamente.
E fare questo significa fare piccole fettine ad alto valore, e iterare rapidamente.
Stimare le user story in story points non aiuta molto in questo, no?

Puntata Podcast

//www.spreaker.com/episode/18516676

Riferimenti

[1] Story Points Revisited

[2] Getting Small Stories

[3] Slicing, Estimation, Trimming

Puntata 52: Community of Practice

Come possiamo promuovere un ambiente in cui l’apprendimento diventa una pratica costante e finisce per diventare una caratteristica della cultura dell’organizzazione?
Ci sono vari modi ed esempi per creare organizzazioni che apprendono. Ci può essere il cosiddetto “Innovation Sprint“, oppure Talk in pausa pranzo dove si parla di nuove tecnologie o pratiche, in alcuni contesti le organizzazioni stabiliscono un budget per la formazione individuale, ma nella nostra esperienza, quello che abbiamo visto funzionare meglio sono le “Community Of Practice” o “CoP“.
In questa puntata scopriremo insieme ciò che rende le “Community Of Practice” una parte vitale di un’organizzazione Agile.

Puntata Podcast

//www.spreaker.com/episode/18390448

Riferimenti

[1] Peter Senge. “The Fifth Discipline: The Art and Practice of the Learning Organization”

[2] Agile Manifesto

[3] Etienne Wenger-Trayner and Beverly Wenger-Trayner. “Introduction to communities of practice“.Wenger-Trayner ( 2015). [Accessed 30 November 2015] 

Puntata 50: Improvement Kata

Come rispondereste alla domanda: Quali schemi di pensiero e azioni pratichiamo e rinforziamo ogni giorno nella nostra organizzazione o nel nostro team?
L’ Improvement Kata è un modello fondamentale per migliorare, adattare e innovare.
E’ un lavoro scientifico, orientato all’obiettivo e non di semplice reazione ai problemi.
Attraverso una routine in 4 passi, rende il processo di continuous improvement un’abitudine quotidiana:

  • Stabilire un obiettivo, una vision a medio lungo termine
  • Comprendere la situazione attuale
  • Stabilire la condizione desiderata
  • Iterare con esperimenti verso la condizione desiderata

Puntata Podcast

//www.spreaker.com/episode/18041056

 

Riferimenti

[1] Toyota Kata. Gestire le persone per il miglioramento

[2] The Improvement Kata in 10 minutes

[3] The Improvement Kata

 

Puntata 46: Retrospettive da remoto con Trello

Nell’era del lavoro “remote friendly” in cui uno o più membri del team lavorano parzialmente o a tempo pieno da remoto, è sempre più difficile riuscire a fare con regolarità retrospettive nella stessa stanza guardandoci negli occhi.
Data l’importanza di questa cerimonia per un team, dobbiamo organizzarci e trovare un modo di renderla ugualmente efficace.
Ci sono un sacco di software a pagamento che potrebbero fare al caso nostro, ma in questa puntata vi raccontiamo come farlo con uno strumento gratuito: Trello!

Ecco l’occorrente:

  • Un account Trello per ogni membro del Team
  • Un facilitatore
  • Un timer
  • Uno strumento di comunicazione (MS Teams, Google Hangouts, Skype, Slack …)

Puntata Podcast

//www.spreaker.com/episode/17798815

Link Utili

Video conferenza: Jitsi-meet

White-Boards: Zite-Board

Riferimenti

[1] Agile Retrospectives Making Teams Great

Puntata 39: Serious Gaming con #Play14

Come non trovare divertente un gioco?

E se potessimo usare dei giochi per il nostro contesto lavorativo? Il gioco è una cosa seria ed è per questo che dobbiamo imparare a giocare anche a lavoro.

Qualche giochino “ganzo” provato per voi, e l’opportunità di partecipare alla UNconferenza del 13-15 Giugno a Bologna

Puntata Podcast

//www.spreaker.com/episode/17393696

 

Riferimenti

//www.play14.it

Codice sconto: OFFICINA_AGILE_19

Puntata 37: Kanban cadences

Kanban cadences. A prima vista sembrerebbero altri meeting ai quali gli sviluppatori vorrebbero suicidarsi.

In realtà sono incontri opzionali da adottare e che possono servire a un completo allineamento fra le varie componenti dell’azienda

Buon Ascolto..

Puntata Podcast

Spreaker: //www.spreaker.com/episode/17251914

Puntata 36: Scrum che funziona

Agile non significa fare quello che vuoi. Significa lavorare insieme verso una visione comune e produrre un incremento di prodotto potenzialmente rilasciabile alla fine di ogni Sprint.

I pattern di Scrum sono pratiche il cui utilizzo ci permette di fornire effettivamente “Valore” sprint dopo sprint. Ecco quelle più importanti secondo Jeff Sutherland:

  • Da dove iniziamo? Team stabili
  • Come mettiamo gli elementi del backlog nello sprint? Yesterday’s Weather
  • Come facciamo a fare le cose? Swarming
  • Come gestiamo le interruzioni durante lo sprint? Illegitimus non Interruptus
  • Come facciamo a non avere defect alla fine dello sprint? Daily Clean Code
  • Come gestiamo gli imprevisti? Procedura di emergenza
  • Come assicuriamo il miglioramento continuo? Scrumming the Scrum
  • Come facciamo divertire i team? Happiness Metric
  • Come possiamo diventare iper-produttivi? Team che finiscono prima accelerano più velocemente

Buon Ascolto..

Puntata Podcast

Spreaker: //www.spreaker.com/episode/17163689

 

Riferimenti

[1] //www.scruminc.com/teaching-scrum-at-tesla-talking-with-silicon-valley-agile-leadership-network/

[2] //www.scrumplop.org/

Puntata 35: Ruoli Kanban di cui “forse” non avete mai sentito parlare

Ruoli in Kanban?? Non siamo impazziti, due semplici ruoli ricoperti anche informalmente da membri del team potrebbero aiutare a tenere al meglio il flow della vostra Kanban borad. Ma direi di adottare la tecnica #NOSPOILER

Buon Ascolto….

Puntata Podcast

Spreaker: //www.spreaker.com/episode/17106903

Puntata 34: Migliorare Scrum con il Mob Programming

Il Mob Programming è un approccio di sviluppo software in cui tutto il team lavora sulla stessa cosa, nello stesso tempo, nello stesso spazio e allo stesso computer.

In maniera del tutto simile al Pair Programming:

  • il “Driver” è l’unica persona autorizzata a modificare il codice.
  • Tutti gli altri prendono il ruolo di “Navigator”.
  • Le persone a turno assumono il ruolo di “Driver”.

Questa pratica potrebbe essere utile a migliorare il nostro Scrum?

Scopriamolo in questa puntata, buona ascolto..

Puntata Podcast

Spreaker: //www.spreaker.com/episode/17025462

Puntata 28: Scrumming the Scrum

I pattern di Scrum, come i design pattern, sono soluzioni comprovate a problemi ripetibili, dato un contesto particolare.

ScrumPLoP (www.scrumplop.org) è la risorsa principale per questi pattern, sulla home page troverete una breve sinossi di alcuni dei pattern più popolari e utili, scritti da Jeff Sutherland: Stable TeamDaily Clean CodeScrumming the Scrum..e il pattern di cui parleremo oggi Scrumming the Scrum.

Buon Ascolto..

Puntate Podcast:

Spreaker: //www.spreaker.com/episode/16525849

Riferimenti

//sites.google.com/a/scrumplop.org/published-patterns/retrospective-pattern-language/scrumming-the-scrum