Puntata 42: Perché usiamo gli Story Points per le stime?

Spendere tanto tempo per arrivare ad una stima non aumenta necessariamente la precisione della stima.
Uno “Story Point” è una unità di misura relativa, decisa e utilizzata dai singoli team Scrum, per fornire stime relative dell’ effort necessario al completamento delle funzionalità.
Gli Story Points hanno lo scopo di facilitare la stima del team. Invece di guardare un elemento del Product Backlog e stimarlo in ore, i team considerano solo quanto effort richiederà un elemento del backlog rispetto ad un altro elemento del backlog.
Gli Story Points forniscono stime più accurate, riducono drasticamente i tempi di pianificazione, predicono in modo più accurato le date di rilascio e aiutano i team a migliorare le prestazioni. Le ore danno stime peggiori, introducono grandi sprechi di tempo nel sistema, ostacolano la pianificazione del rilascio del Product Owner e confondono il team su quali miglioramenti del processo abbiano realmente funzionato.
Anche se è risaputo che le migliori stime sono date da chi effettivamente farà il lavoro, ma in un team Scrum non sappiamo in anticipo chi sarà. Pertanto, la stima dovrebbe essere un’attività collaborativa per il team.
Un modo divertente ed efficace per il team di pianificare in Story Points è il “Planning Poker“. Nel “Planning Poker“, ad ogni membro del team viene assegnato un mazzo di carte con una stima valida riportata su ogni carta (tipicamente un numero della serie di fibonacci). La funzionalità da stimare è discussa fin quando non sarà sufficientemente chiara per tutti, dopo di che ogni membro del team seleziona la carta che rappresenta la sua stima. Tutte le carte sono mostrate nello stesso tempo. Le stime vengono discusse e il processo viene ripetuto fino a quando non viene raggiunta una stima condivisa.

Puntata Podcast

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Riferimenti

[1] Story Points Estimate Effort Not Just Complexity

[2] Story Points: Why are they better than hours?

[3] Agile estimating and planning